La disoccupazione

 è al 12%

ed il PIL è calato

 per lo spread e le manovre finanziarie. L’occupazione s i ridurrà quest’anno e ristagnerà nel successivo. Il tasso di disoccupazione aumenterà toccando il 12% nel 2014. Analizzando il calo del PIL nel 2012, gli analisti, attribuiscono il balzo dello spread di luglio 2011 e alle manovre di correzione eseguite per evitare un incontrollato peggioramento il calo del – 2,1% registrato quest’anno. Tutto questo per colpa di chi avete votato!