Da oggi

pubblicheremo la storia

e le caratteristiche della ciliegia ferrovia,

 

certi di farvi cosa gradita Vi auguriami una buona lettura! Le note bibliografiche che descrivono le caratteristiche del ciliegio, concordano sul fatto che questa specie risulti originaria del continente asiatico da dove si sarebbe diffusa in tutta Europa (M. Ferrari – D. Medici 1996).

 

 

Tracce che testimoniano, in documenti storici, un’antica presenza del ciliegio come pianta coltivata nella zona del sud-est barese sono quelle rinvenute in primis, nel libro del Procuratore  Generale del Capitolo di San leone Magno in Castellana (oggi Castellana Grotte), dove nei verbali delle sedute del Capitolo del 1648 compare la proposta di offrire ciliegie alla Badessa del Monastero di San Benedetto di Conversano. Un’altra notazione riferita però alla topo mastica del centro storico di Castellana Grotte riguarda l’origine del nome della odierna via Macerasa, che deriverebbe da “Lama cerasa” ossia “lama di ciliegi”. La posizione e soprattutto l’andamento di questa strada che degrada verso un’originaria, ampia dolina carsica, l’odierna Largo Portagrande, giustificherebbe la natura di lama e la presenza in questa zona più fertile dei ciliegi.