Federica Tuseo

Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha stanziato 20 milioni di euro, a valere sul Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali previsto dal decreto Rilancio, per compensare gli organizzatori di fiere e congressi cancellati, annullati o rinviati a causa dell'emergenza sanitaria. Domande entro il 9 novembre.

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Nel dettaglio, il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali - istituito dal dl Rilancio - ha una dotazione di 171,5 milioni di euro per l'anno 2020 ed è destinato anche a compensare le perdite derivanti dall'annullamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre.

"Agli interventi già messi in campo dal governo per sostenere gli organizzatori di eventi annullati per il Covid si aggiungono adesso ulteriori 20 milioni di euro per il ristoro delle perdite subite dagli organizzatori di fiere e congressi. Con questo decreto prosegue l’impegno a sostegno del turismo e di quei settori che stanno ancora vivendo forti limitazioni e che per le prescrizioni sanitarie non possono ancora ripartire", ha spiegato il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

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Il bando MIBACT per fiere e congressi

Le nuove risorse sono destinate agli operatori che abbiano subito un calo di fatturato per la cancellazione, l’annullamento o il rinvio, a causa della pandemia, di almeno un evento fieristico o congressuale in Italia o all’estero in calendario nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 settembre 2020.

Le perdite vengono calcolate confrontando i ricavi del periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 con quelli dello stesso periodo del 2019.

Nello specifico, il bando è rivolto agli enti fiera, ai soggetti con codice ATECO principale 82.30.00, ai soggetti erogatori di servizi di logistica-trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 50% del fatturato derivante da attività riguardanti fiere e congressi.

Per presentare domanda sono richiesti alcuni requisiti:

  • avere sede legale in Italia;
  • essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa;
  • essere impresa attiva e non avere procedure concorsuali in corso;
  • assenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e non essere destinatari di sanzioni interdittive. 

Le domande possono essere inviate a partire dal 26 ottobre ed entro il 9 novembre 2020.