Dal bonus vacanze al Fondo per la promozione del turismo in Italia, passando per la cancellazione della rata IMU di giugno. Le novità per il turismo nel decreto maggio, rinominato decreto rilancio.

Coronavirus: dal turismo all’agricoltura, tutti i danni al Made in Italy

Nel decreto rilancio, dopo il via libera dal Consiglio dei ministri, prende forma finalmente il tanto atteso pacchetto di misure a sostegno del turismo italiano, stravolto dall’emergenza sanitaria del coronavirus.

Nell'ambito di questa manovra anti-crisi, il Governo ha stanziato circa 4 miliardi di euro per il sostegno del comparto turistico.

"Tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi ma il turismo è quello che ha pagato maggiormente le conseguenze dell'epidemia. Il decreto Rilancio prevede interventi per sostenere le imprese: dai crediti di imposta per gli affitti; all'esenzione dell'Imu per gli alberghi, agriturismi, campeggi e le altre imprese ricettive; ai contributi a favore delle aziende con grandi perdite di fatturato; agli interventi a fondo perduto per agenzie di viaggio e tour operator; ai fondi per salvaguardare il brand italiano; sino al rafforzamento delle indennità per i lavoratori stagionali e degli ammortizzatori sociali, così come i significativi contributi per la sanificazione e l'adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie. Senza scordare la promozione turistica, che avrà fondi destinati al turismo interno a partire dal bonus vacanze, che da solo vale circa 2,4 miliardi di euro, e alle tante semplificazioni come quella per i tavolini di bar e ristoranti che incentiveranno i consumi all'esterno per una ripresa più sicura", ha affermato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

Bonus vacanze 2020: cos'è, a chi spetta e come richiederlo 

Confermato nel dl rilancio, a seguito di non poche riflessioni, il famoso bonus vacanza 2020. Anche noto come tax credit vacanza, si tratta di un voucher da 500 euro spendibile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 per tutte le famiglie con un reddito Isee inferiore a 40.000 euro.

Questo beneficio rappresenta un incentivo per le famiglie con un reddito medio-basso che quest’estate vorrebbero andare in vacanza ad orientarsi verso il turismo domestico. Il bonus, infatti, andrebbe utilizzato per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonché dagli agriturismo e dai bed &breakfast.

Il bonus vacanze 2020 fornisce anche una risposta alle forti pressioni esercitate dagli operatori turistici per avere segnali immediati. A tal proposito, Confturismo-Confcommercio ha stimato, solo per il periodo marzo-maggio, un calo nelle strutture ricettive di oltre 31,5 milioni di presenze con una perdita di giro d’affari di poco inferiore a 7,5 miliardi. 

Lo sgravio è utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare e rapportato al numero di componenti del nucleo familiare, quindi:

  • 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;
  • 150 euro per quelli composti da una sola persona.

Il bonus è fruibile nella misura dell'80% d’intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto e per il 20% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto.

Sarà l’Agenzia delle entrate, sulla base dei dati forniti dall’Inps, a individuare i nuclei familiari e le modalità di rimborso dello sconto sul corrispettivo dovuto ai fornitori dei servizi.

Lo sconto in questione è rimborsato al fornitore dei servizi sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà di cessione ai propri fornitori di beni e servizi ovvero ad altri soggetti privati, nonché a istituti di credito o intermediari finanziari.

Ai fini del riconoscimento del credito:

  • le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva;
  • il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale, nel quale è indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito;
  • il pagamento del servizio deve avvenire senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator.

Coronavirus: misure UE per l'industria del turismo

Fondo Turismo, esenzione IMU e sostegno alle imprese

Sono tante le misure per rilanciare il turismo contenute nel dl rilancio. Tra queste:

Fondo Turismo

Si tratta dell'istituzione di un Fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020 per sostenere le imprese del settore finalizzato alla sottoscrizione di quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio e fondi di investimento, gestiti da società di gestione del risparmio, in funzione di acquisto, ristrutturazione e valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico-ricettive.

La dotazione del Fondo può essere incrementata per l’anno 2021, nella misura di 100 milioni di euro a valere su quota delle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC), già assegnate al Piano operativo Cultura e turismo di competenza del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

Fondo per la promozione del turismo in Italia 

Un secondo Fondo è mirato al rilancio dei flussi turistici, con una dotazione di 20 milioni di euro per l’anno 2020. Su questo tesoretto verte la possibilità di erogare il bonus vacanze da 500 euro a famiglie con redditi-medio bassi per trascorrere vacanze in strutture ricettive su territorio nazionale.

Alla dotazione si aggiunge anche un ulteriore bonus una tantum da mille euro a sostegno dei lavoratori stagionali.

Fondo sanificazione

Nasce anche un Fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020 per la concessione di contributi per le imprese ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, al fine di sostenere le imprese del settore turistico nelle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, e di adeguamento degli spazi conseguente alle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19.