Il 2018 si è chiuso con un interscambio commerciale complessivamente piuttosto dinamico, malgrado il rallentamento dell’economia mondiale. Secondo i dati dell'Ufficio centrale di statistica (CBS), infatti, nel 2018 l’interscambio complessivo di beni con l'estero è stato pari a 937,64 mld di Euro, di cui 496,0 mld di export e 441,64 mld di import, con un surplus pari a 54,36 mld di Euro (-7,1%), che conferma il paese ai primi posti nell’Unione Europea per avanzo commerciale rispetto al PIL.
L’UE si conferma il principale partner commerciale con un interscambio complessivo pari a circa 587,11 mld di Euro, di cui 350,54 mld di export e 236,57 mld di import ed un surplus pari a 113,97 mld.
Il commercio extra comunitario nello stesso anno ha registrato un interscambio complessivo pari a 349,69 mld di Euro, di cui esportazioni per 144,34 mld di Euro ed importazioni per 205,35 mld di Euro, con un disavanzo commerciale di 61,02 mld di Euro.
Nell'area extra UE, le esportazioni e le importazioni olandesi sono dirette principalmente verso l’Asia, l’America, l’Africa e l’Oceania.
I principali Paesi clienti si confermano la Germania, seguita da Belgio, Regno Unito e Francia. Tra i principali Paesi fornitori si conferma la Germania, seguita da Belgio, Cina, Usa e Regno Unito.
L’Italia, nel 2018, era il 9° tra i paesi fornitori, con 10,75 mld di Euro di esportazioni ed una quota di mercato del 2,4%.
Nella composizione merceologica delle esportazioni olandesi si confermano prioritari i settori dei macchinari e mezzi di trasporto, seguono i prodotti chimici, i combustibili minerali, i prodotti alimentari e gli animali vivi, manufatti vari e manifatture. La composizione merceologica delle importazioni olandesi assomiglia a quella delle esportazioni, a conferma del ruolo, ormai consolidato, di piattaforma logistica e di trasformazione dei Paesi Bassi. Il settore principale è quello dei macchinari e mezzi di trasporto, seguono i combustibili minerari, i manufatti vari, i prodotti chimici, le manifatture e i prodotti alimentari ed animali vivi.
In merito all’interscambio bilaterale con l’Italia, i dati pubblicati da CBS mostrano una crescita sostenuta per quanto riguarda l’import/export.
Nel 2018, i Paesi Bassi hanno importato dall’Italia beni per un totale di 10,7 miliardi di euro, con una crescita del 9,3% .Tra i primi cinque prodotti maggiormente importati si trovano: prodotti farmaceutici e medicinali, petrolio grezzo e prodotti di petrolio, macchinari, apparecchi elettrici, indumenti e accessori .
Nel primo semestre del 2019 si conferma la crescita delle importazioni olandesi dall’Italia con un valore di 5,9 miliardi di euro (+14,3% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente).
L’import olandese dall’Italia riguardante il settore agro-alimentare, conferma una certa ricettività del mercato ai prodotti italiani di qualità.
Le esportazioni dai Paesi Bassi all’Italia contano un volume d’affari totale di 20,3 miliardi di euro in crescita del 7,1% (per le statistiche italiane 22,9 miliardi di euro in crescita dello 0,8%).
Il primo semestre del 2019 mostra una crescita anche delle esportazioni verso Italia; con un valore totale di 10.584 milioni di euro, si realizza una crescita totale del 3,3% rispetto lo stesso periodo nell’anno precedente.
I Paesi Bassi hanno un’economia stabile; sono al quinto posto nel mondo per innovazione; il settore terziario, i servizi ed i trasporti sono all’avanguardia; sono la sede di molte multinazionali e il cuore finanziario e assicurativo europeo: ospitano 44 istituti bancari, tra questi, tre sono quelli che esercitano una posizione di maggior rilievo data la loro grandezza: ING, Rabobank e ABN AMRO, cui seguono istituti minori a capitale privato o pubblico. Presente nei Paesi Bassi anche l’istituto di credito Intesa Sanpaolo Bank.
Costituire società o start up è abbastanza semplice, più che in altri Paesi europei, grazie a procedure snelle e ben organizzate.
Il sistema fiscale è conveniente e, inoltre, non vi sono tassazioni su plusvalenze e dividendi. Non ci sono problemi particolari di accesso al credito per cittadini o Società dell'Unione Europea. La materia è regolata da norme che sono in buona parte armonizzate a livello europeo.
(Fonte: I.m.e.)