Banca Popolare di Bari ha perfezionato un’operazione di cartolarizzazione sintetica su un portafoglio di crediti, sia alle piccole e medie imprese che per acquisto di immobili residenziali, di ammontare pari a circa 3 miliardi di euro.

Grazie a tale operazione, la Banca ha di fatto trasferito il rischio sulle “prime perdite” – rappresentate dalla tranche Junior della cartolarizzazione – al venditore della garanzia (il fondo americano Christofferson Robb & Company – “CRC”). Conformemente agli accordi contrattuali, si legge in una nota, l’intero ammontare delle perdite “protette” oggetto della garanzia (260 mln circa) è stato depositato da CRC presso la Banca su un cash collateral vincolato.