I ministri europei responsabili delle politiche di competitività si sono incontrati due giorni a Helsinki per discutere delle tematiche oggetto delle prossime riunioni ufficiali del Consiglio “Competitività” di settembre e novembre 2019.
 
La presidenza finlandese del Consiglio europeo ha sottolineato la necessità per l’Unione europea di attuare politiche volte a incrementare la competitività nei mercati globali e assicurare una crescita sostenibile. Lo scopo principale degli incontri era, quindi di definire le linee guida, gli obiettivi e le politiche da implementare con riguardo alla crescita economica e alla competitività europea per i prossimi 5 anni.
 
Nel primo incontro tenutosi il 4 Luglio 2019, che ha visto la partecipazione del Commissario per la ricerca, la scienza e l’innovazione, sono stati presentati e discussi due temi di fondamentale importanza per le politiche dell’UE: la “Ricerca e innovazione” come parte integrante della crescita europea, e il programma Horizon Europe.
 
Sul primo punto, il Consiglio ha evidenziato come le politiche di ricerca e innovazione siano strumenti efficaci e importanti per rispondere alle nuove sfide con le quali l’Europa si sta confrontando, tra cui la trasformazione digitale, lo sviluppo tecnologico, la competizione internazionale e i cambiamenti climatici. Secondo quanto dichiarato dal ministro degli Affari Economici della Finlandia, Katri Kulmuni, l’Europa deve accogliere le trasformazioni portate dalla ricerca e sviluppo per decarbonizzare l’economia e far compiere alle imprese europee un deciso cambiamento in termini di competitività. Di conseguenza, le politiche di ricerca e innovazione dovranno diventare parte integrante del futuro programma di crescita europeo.
 
In merito al secondo tema trattato, Horizon Europe, i Ministri hanno concordato sul fatto che tale programma si dovrà basare su un nuovo approccio “mission-oriented”, secondo il quale occorre definire specifici obiettivi e target da raggiungere in un determinato arco temporale. Attraverso il finanziamento di missioni specifiche, Horizon dirigerà la ricerca e l’innovazione per rispondere alle pressanti sfide globali del nostro tempo, quali il cancro, i cambiamenti climatici, la salvaguardia degli oceani, il riscaldamento globale e l’impatto a emissioni zero. La Commissione europea ha proposto un budget di 100 miliardi di euro per il nuovo programma 2021-2027, con l’obiettivo di rendere disponibili più rapidamente i risultati della ricerca sul mercato e contemporaneamente incentivare le innovazioni.
 
Le tematiche discusse in occasione della seconda giornata di lavoro, cui ha partecipato anche il Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditorialità e le PMI, hanno riguardato soprattutto l’interdipendenza tra il mercato unico, la digitalizzazione e le politiche industriali.
Questa connessione è fondamentale per valorizzare la crescita e la competitività dell’Europa poiché, come sostenuto dal Ministro del Lavoro finlandese, Timo Harrakka, per garantire lo sviluppo è necessario rafforzare non solo il mercato unico, sia nella sua dimensione interna che esterna, ma anche il pilastro sociale.
 
E’ stata evidenziata anche la necessità di rafforzare la posizione dell’Europa come leader globale nella lotta ai cambiamenti climatici.La transizione dell’Europa verso un’economia ad impatto zero sul clima presenterà sia sfide che opportunità. Richiede, infatti, ingenti investimenti da parte dei privati ma consentirà alle imprese europee di divenire leader nel campo delle tecnologie pulite, stimolando la competitività economica e industriale.
 
In tale occasione la presidenza finlandese ha quindi espresso le sue priorità per il futuro europeo: un’Europa più competitiva e socialmente inclusiva, leader nella lotta ai cambiamenti climatici e capace di garantire la sicurezza e il benessere ai suoi cittadini.