Lo scorso 5 luglio l’agenzia EASME ha reso noto che 83 imprese provenienti da 17 paesi diversi hanno ottenuto in cofinanziamento UE per la propria proposta progettuale nel quadro dell'EIC Accelerator, all’interno del progetto pilota European Innovation Council (EIC), precedentemente denominato “Strumento PMI Fase 2”.
Oltre a queste, altre 291 aziende beneficeranno di un finanziamento nell'ambito dello Strumento PMI Fase 1.
In entrambi i casi i beneficiari riceveranno, oltre ai fondi dell’UE, servizi gratuiti di coaching e di accelerazione del business.
 
Relativamente all’EIC Accelerator, l'importo totale che sarà distribuito tra le PMI che porteranno avanti 78 progetti per azioni innovative è pari a 148,7 milioni di euro finanziati dal Programma Horizon 2020 e ciascuno dei progetti riceverà fino a 2,5 milioni di euro. Gli ambiti sono i più vari, tra le call finanziate
un aereo leggero di nuova generazione sicuro ed ecologico e un tessuto antibatterico da utilizzare negli ospedali.
 
La Commissione europea ha ricevuto, per il bando, 1765 proposte in totale, tra le quali, dopo una prima valutazione, 174 hanno potuto presentare la proposta progettuale vera e propria a una giuria di investitori professionali, imprenditori e esperti di business, che hanno valutato la solidità dei progetti e selezionato 78 progetti innovativi per il finanziamento.
 
La maggior parte delle imprese selezionate sono attive nel campo della salute, dell'ICT e dell'ingegneria, ma, più in dettaglio, è possibile consultare le schede progettuali tramite la piattaforma “EIC SME Instrument data hub”.
 
La Spagna ha ottenuto il maggior numero di successi, con 12 aziende selezionate, seguita dalla Svizzera, con 9 società beneficiarie e dall’Irlanda con 7 aggiudicatari. All’Italia, in questa occasione, sono stati finanziati 6 progetti.
 
E’ importante evidenziare, tra le altre novità, che secondo il nuovo programma di lavoro, a partire dal 9 ottobre la partecipazione all’EIC Accelererator è aperta solo alle singole imprese e non più anche ai consorzi.
Indicativamente, i fondi disponibili per l’EIC Accelerator ammontano a 689,26 milioni di euro per il 2019 e a 654 milioni di euro per il 2020.
 
Un totale di 291 piccole e medie imprese (PMI) provenienti da 24 paesi sono state invece selezionate per il finanziamento delle loro proposte nell'ambito dell'ultimo ciclo dello strumento PMI, fase 1 del programma. Le imprese beneficiarie riceveranno un importo totale di 13,7 milioni di euro dal Programma Horizon 2020.
 
In questa fase dello Strumento PMI ognuno dei 288 progetti selezionati riceverà 50.000 euro per elaborare un business plan. È previsto che diverse aziende possano collaborare ad un singolo progetto, oltre alla possibilità di partecipare quale unico proponente.
 
La maggior parte delle aziende selezionate per il finanziamento sono attive nel campo delle ICT, della salute e dell'ingegneria. La Spagna è il primo Paese rappresentato con 42 società selezionate per il finanziamento. L’Italia ha conseguito un buon risultato con 33 imprese beneficiarie seguita dalla Svizzera con 22 PMI finanziate.
 
L’alto interesse delle imprese è dimostrato anche dall’elevato numero di proposte, 2784, ricevute dalla Commissione europea in occasione della successiva scadenza per presentare proposte a maggio 2019. Si ricorda che lo Strumento PMI – Fase 1 non sarà più riproposto e l’ultima scadenza utile per le candidature sarà il 5 settembre 2019.