Nuovo scontro in vista tra Matteo Salvini e Elisabetta Trenta. A suscitare la polemica della titolare della Difesa, questa volta, l’operazione strade sicure.  Il Viminale, infatti, intende dire no ad un emendamento al Decreto sicurezza bis che stanzia 7 milioni di euro per gli straordinari dei militari di Strade sicure. La posizione del ministero dell’Interno ha fatto infuriare Trenta, che su Facebook ha scritto: “Voglio una spiegazione di questa ingiustizia, i nostri militari meritano rispetto”.

La titolare della Difesa ha spiegato che i fondi per pagare le ore in più che i militari fanno sulla strada ci sono. E che lei ha intenzione di usarli: “Fanno turni stancanti, pesanti e solo una piccolissima parte di straordinari possono essergli riconosciuti. Sono 7 milioni di euro, la Difesa ce li ha e io ho deciso, attraverso un emendamento al Dl Sicurezza bis, di metterli sul piatto per riconoscere a questi ragazzi quello che, più semplicemente, rappresenta un loro diritto. Se ti spacchi la schiena e lavori il doppio per la sicurezza del Paese, rischiando a volte la vita stessa, lo Stato non si può girare dall’altra parte”.