"L'inchiesta di Tonia Mastrobuoni su Repubblica svela il fallimento della politica di Salvini sui trasferimenti dei profughi". È del Pd la prima reazione allo scoop di Repubblica, sul trasferimento in Italia dei cosiddetti dublinanti cioè i profughi che secondo le contestate regole Ue prevedono il ritorno degli immigranti nei Paesi di primo approdo. L'attacco su Twitter arriva dal deputato Pd Filippo Sensi che scrive anche: "Aumentano vertiginosamente i trasferimenti in aereo in Italia, dati alla mano. Ai proclami e alla faccia feroce del ministro degli Interni non corrispondono i fatti. Saldo negativo pesante sul quale dovrà venire in Parlamento a rispondere".  In sei mesi la Germania - racconta Mastrobuoni nella sua inchiesta - ha mandato in Italia quasi 1.200 profughi via aereo. Trasferimenti che avvengono a ritmo regolare: sono stati 1.114 solo tra novembre e marzo. L'inchiesta fa emergere anche le accuse nei confronti dei metodi utilizzati da Berlino nei confronti dei migranti: "Legati e sedati. Chi si oppone al trasferimento dopo un po' è seduto in aereo addormentato", dicono diversi testimoni. Con il passare delle ore le reazioni si moltiplicano anche da parte di esponenti politici non ostili al ministro dell'Interno. La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, attacca innanzitutto Merkel: "La Germania aumenta i rimpatri degli immigrati clandestini. Come? Li sedano, li ammanettano e li spediscono in Italia. Ecco la strategia dell'idolo degli europeisti Angela Merkel: scaricare il problema sicurezza e immigrazione della Germania sulla nostra Nazione". Poi chiama in causa il governo: "Si faccia rispettare in Europa! La soluzione è non far arrivare i clandestini in Italia con un blocco navale europeo, cosa aspetta l'Italia a chiederlo?".

"Invece di combattere una guerra ai mulini a vento sul deficit, il governo avrebbe dovuto fare pressioni per modificare il regolamento di Dublino grazie al quale la Germania ci ha restituito via aereo, come Paese di primo approdo, 1200 immigrati definiti appunto 'dublinanti'", dice Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

E il senatore azzurro Francesco Giro: "Lo scoop di Repubblica fa venire i brividi. Il quotidiano ci rivela che il governo tedesco della Merkel, obbediente alle regole insensate dell'accordo di Dublino, spedisce in Italia immigrati entrati clandestinamente in Germania, ma giunti in Italia come paese di primo approdo. Il sistema tedesco è violento e ci riporta indietro alle tragedie del secolo scorso. Gli immigrati, se si ribellano, vengono gettati a terra dai poliziotti tedeschi immobilizzati, ammanettati e sedati e condotti negli aerei storditi. È un vero schifo. Salvini deve reagire e immagino reagirà con furore". E Osvaldo Napoli, sempre Forza Italia: "Mi rifiuto di credere che il governo gialloverde abbia appreso la notizia solo stamattina, leggendo Repubblica". E avanza un sospetto: "C'è stato un altro governo italiano che negoziò un po' di flessibilità con l'Europa in cambio dell'accoglienza di migliaia di immigrati. Non voglio credere che quella storia si stia ripetendo".