Il “ciambotto” è servito. Non la tradizionale zuppa di pesce, ma la super lista che ha già vinto le prossime elezioni politiche di maggio 2019. Non importa se sono stati già sfiduciati nel 2013. Non importa se sono di destra, di centro o di sinistra. Importano i voti e la solita lista bloccata  con i soliti nomi. Cosi hanno deciso le due “Eminenze grigie”! I soliti nomi che dal 1997 si avvicendano tra marito e moglie, tra figlio e  padre, tra segretaria e titolare, ecc.…ecc.…ecc. Certamente l’obiettivo sono le regionali dell’anno prossimo… “ragazzi bisogna essere coesi e numerosi per contare a Bari”, almeno per il primo anno….poi si vedrà! Mi chiedo: ma ci stanno regalando l’ennesimo commissariamento? Ci stanno nuovamente prendendo in giro? Come se non bastassero già i due precedenti commissariamenti in quattro anni.  Ma le competenze dove sono? Dove sono i curricula? Dove sono i progetti? E se le solite persone sono oggi pronte ad amministrare, perché non lo hanno fatto già bene negli anni passati? La cosiddetta massima di letteratura di Giambattista Vico “corsi e ricorsi storici” non è stata mai cosi azzeccata quanto per il nostro Comune di Turi. Sarà che i turesi hanno la memoria corta? La gente in questo Paese critica gli amministratori per tutto il mandato, poi alle elezioni successive, in quel mese fatidico, dimentica facilmente e rivota la solita inutile persona con “nonchalance”. Saranno le preoccupazioni delle ciliegie che incidono sul vuoto mnemonico? A questo punto sarebbe bene chiamare a raccolta tutte le forze di destra, centro e sinistra, giovani ragazzi e ragazze di buona volontà preparati ed acculturati per fare muro a questa lista di impresentabili e gente squalificata senza capacità e preparazione. Come al solito sono a disposizione per ogni eventuale confronto.

Ad majora.   

Natalino Ventrella