Al via la restituzione di quanto speso, anche fino al 100 %. I consumatori, che in passato sono stati indotti ad investire in diamanti come bene rifugio e che hanno successivamente scoperto di aver acquistato a prezzi esorbitanti, ora hanno un’arma in più che permette loro di essere risarciti in toto. Anche se le società intermediarie sono fallite, o comunque negano il risarcimento, le banche stanno ora aprendo i cordoni della borsa, con transazioni o in giudizio. Grazie alla mediazione di Federcontribuenti e dei suoi avvocati, numerosi associati hanno già ottenuto ottimi risultati e la soddisfazione del risarcimento totale. Attenzione però a non accettare proposte di rivendita o di ritiro da parte delle banche, non accettare o firmate nulla senza prima aver consultato una valida associazione di consumatori con avvocati esperti in materia. Questo per evitare di fare un buco nell’acqua e rischiare di perdere proprio tutto. Ricordiamo che, dopo le sanzioni inflitte dall’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato alle società venditrici e alle Banche, anche il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) si è pronunciato sui ricorsi delle stesse Banche e delle società intermediarie che si erano opposte ed ha confermato sia le sanzioni milionarie che le pratiche commerciali scorrette.