Silvio Berlusconi, in Sardegna per una iniziativa elettorale, si lascia andare a una nuova battuta sulla sua vita sessuale, tra le risatine piuttosto forzate dei presenti. Il siparietto arriva pochi giorni dopo l’annuncio di una nuova discesa in campo, che si concretizzerà con la partecipazione come capolista alle prossime elezioni europee.

"Peccato avere 82 anni, eh. Però mi sento ancora tonico, forte. Prima ne facevo sei per notte, adesso alla terza mi addormento. Fate girare la voce". Sta facendo discutere l'ultima battuta a sfondo sessuale fatta da Silvio Berlusconi a margine di una iniziativa elettorale. Il Cavaliere è infatti da due giorni in Sardegna e ha preso parte a una iniziativa elettorale a Pirri, nei pressi di Cagliari, per sostenere Daniela Noli, candidata alle elezioni suppletive per un seggio alla Camera dei deputati. Circondato da qualche decina di militanti forzisti, dunque, Berlusconi si è lasciato andare all'ennesimo riferimento alla sua vita sessuale, con una triste battuta che ammicca alla sua virilità e a un aspetto molto controverso del suo passato (peraltro al centro di diverse inchieste della magistratura). Un siparietto piuttosto triste, come dimostrano le risatine e l'imbarazzo di molti dei presenti.

La battuta di Berlusconi arriva pochi giorni dopo l'annuncio della sua nuova discesa in campo in prima persona. Il cavaliere, ricandidabile per effetto della decisione del Tribunale del Riesame, ha spiegato di volersi candidare alle elezioni Europee, in modo da provare a ottenere un seggio a Strasburgo nella prossima legislatura. La sua candidatura dovrebbe servire anche a frenare l'emorragia di consensi di Forza Italia, ormai stabilmente indicata sotto il 10% da tutti gli istituti di rilevazione elettorale. Il trend, del resto, sembra essere particolarmente chiaro: la Lega di Matteo Salvini sta svuotando il bacino elettorale di Forza Italia, giocando anche sull'ambiguità dell'alleanza fra i due partiti. Ricordiamo, infatti, che, malgrado formalmente Forza Italia sia all'opposizione del Governo Conte, di cui Salvini è il vice, non c'è mai stata una rottura ufficiale con la Lega. E, sui territori, FI e Lega sono alleate praticamente ovunque.