Crisi Gazzetta del Mezzogiorno, i giornalisti proclamano 10 giorni di sciopero

Parte domani, martedì 8 gennaio, lo sciopero dei giornalisti del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno. La redazione ha deciso di incrociare le braccia a causa dell'assenza di risposte da parte degli amministratori giudiziari dal tribunale di Catania, al mancato pagamento delle retribuzioni. Il quotidiano è infatti è stato affidato al Tribunale in seguito al sequestro al suo editore, Mario Ciancio Sanfilippo. Lo sciopero, che si ripeterà per 10 giorni, è stato proclamato dai giornalisti al termine di un'assemblea di redazione che si è protratta per tutta la giornata odierna.

 Per l'occasione, il giornale non uscirà in edicola. Il comitato di redazione aveva chiesto al direttore responsabile della testata, Giuseppe De Tomaso, la pubblicazione di un comunicato sindacale all'interno di una pagina bianca per la giornata di domani al fine di informare i lettori sulla drammatica situazione che stanno vivendo i giornalisti della Gazzetta. Richiesta a cui non è seguita alcuna risposta, motivo per cui il comitato di redazione ha notificato il primo giorno di sciopero. "Sciopero che verrà reiterato - spiegano - fino a quando non sarà garantito ai giornalisti la possibilità di far sentire la propria voce nel rispetto di un sacrosanto diritto sancito dal Contratto nazionale di Lavoro giornalistico.