Nel terzo trimestre 2018 il Pil è calato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, registrando il primo dato congiunturale negativo dal secondo trimestre 2014 (-0,1%). Il dato, sottolinea l'Istat, è stato rivisto al ribasso rispetto alla stima preliminare che era dello 0%.

Rispetto al trimestre precedente tutti i principali aggregati della domanda interna registrano diminuzioni con un calo dello 0,1% dei consumi finali nazionali e dell'1,1% per gli investimenti fissi lordi. Sono crescite invece le importazioni dello 0,8% e le importazioni dell'1,1%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha sottratto 0,3 punti percentuali alla crescita del Pil. Dal lato dell'offerta per beni e servizi si registra un andamento congiunturale positivo soltanto per il valore aggiunto dell'agricoltura (+1,6%) mentre quello dell'industria e dei servizi e' diminuito rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2%.

Conte: "Il Pil? Lo faremo crescere" - Dall'Argentina il premier Conte ha commentato i dati sul Pil. "Lo faremo crescere", ha dichiarato Conte che partecipa al G20.

Di Maio: "Colpa dell'insipida manovra Gentiloni" - Per Luigi Di maio, invece, i dati negativi sono da attribuire all'esecutivo precedente. "C'e' uno 0,1% in meno e questo significa che la manovra del governo Gentiloni è stata insipida e non espansiva". "La Manovra 2018 - ha proseguito - non ha fatto ripartire l'economia. Nel 2019 ripartirà perché iniettano risorse fresche".