Segnaliamo una recentessima sentenza della C.T.R. di Milano (sezione XII, sentenza n. 2479 del 29 maggio 2018) che propone un chiarimento in tema di tasse e tributi locali rispetto a quelli nazionali.

Mentre i crediti relativi ai tributi erariali si prescrivono in 10 anni, quelli riguardanti le entrate (tasse e tributi) locali si prescrivono in 5 anni. A differenza dei crediti erariali, le somme dovute per tributi, contributi e canoni locali sono collegate a prestazioni periodiche e, come tali, rientrano nell’ambito di applicazione della norma civilistica che prevede la prescrizione quinquennale. Secondo i giudici milanesi, le entrate locali sono prestazioni periodiche, pertanto la loro disciplina è contenuta nell’articolo 2948 codice civile, il quale stabilisce appunto la prescrizione quinquennale.