Sembrano non finire i guai per i bus della capitale. Dopo i due mezzi dell'Atac andati a fuoco due giorni con il rogo di un bus nella centralissima via del Tritone e un altro in fiamme in periferia, oggi un principio di incendio ha interessato un bus a Piazza Venezia. Le fiamme sono state spente e non ci sono stati problemi per i passeggeri. Ieri sera invece attimi di paura a bordo di un altro autobus di linea che percorreva via dei Fori Imperiali. A causa di un'avaria al motore è scattato il sistema antincendio sul bus della linea 85 che si trovava all'altezza del Vittoriano.

Il conducente ha fermato il mezzo e ha fatto scendere i circa 100 passeggeri a bordo, tra cui molti turisti. A transitare in quel momento una pattuglia dei carabinieri del comando piazza Venezia che si è fermata a prestare assistenza ai passeggeri e all'autista. Insomma continuano i problemi alla flotta Atac, la più vecchia d'Europa, con una vita media delle vetture di circa 13 anni.

Tra le cause che scatenano gli incendi sui mezzi, come quello di due giorni giorni fa a via del Tritone che ha causato ustioni ad una donna e danneggiato anche un negozio, non solo l'età dei mezzi ma anche l'assenza e l'inadeguatezza dei pezzi di ricambio. Dall'inizio del 2018 sono andati a fuoco 10 bus, 22 nel 2017, 14 nel 2016.

"Il parco mezzi Atac e' estremamente vecchio - riconosce la sindaca Virginia Raggi - l'autobus che e' andato a fuoco questa mattina in via del Tritone aveva 15 anni. Quello che abbiamo fatto dall'inizio è stato mettere in strada oltre 200 autobus, che però non bastano. Quindi abbiamo stanziato 167 milioni di euro per acquistare 600 nuovi bus".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA