Ci mancava solo la Siria ad incasinare la partita di Sergio Mattarella. Se nel Mediterraneo cominciano a volare i missili, l’Italia da che parte sta?Da una parte c’è Salvini che si spertica in lodi per Putin (fino a voler togliere le sanzioni alla Russia), dall’altra c’è l’ambasciata americana che è molto cauta nei confronti del M5S di Di Maio ed apertamente ostile verso Salvini.

 

I russi ovviamente esprimono consenso verso la Lega, mentre c'è diffidenza verso i grillini. Il governo francesie tifa per il M5S,  e non vuole sentir parlare di Salvini: lo considera più o meno il ballerino della Le Pen.

 

luigi di maio salviniLUIGI DI MAIO SALVINI

MARCON MERKELMARCON MERKEL

Macron ha fatto sapere che vedrebbe di buon occhio un’alleanza fra M5S e Pd, convinto com’è che questa potrebbe diventare la base per esportare anche da noi il suo “En Marchè”; magari, allargandolo anche ai moderati (leggi Forza Italia).

 

L’unica che tace ufficialmente ed ufficiosamente è la Merkel. Ancora ammaccata dalla sua larga coalizione, non intende mettere bocca sulle questioni italiane. La Cancelliera ha deciso di rinviare la partita con l’Italia quando Bruxelle aprirà il dossier conti pubblici.

 

Visti i venti di guerra, Farnesina e Difesa pensano alla soluzione salomonica: l’America utilizza le basi Nato presenti in Italia, senza il coinvolgimento diretto del governo. Ma è una foglia di fico che finirebbe per fare incazzare sia Mosca sia Washington. Per non parlare dei francesi.