Ormai in Italia è emergenza migranti, alcuni Stati europei hanno chiuso le frontiere e non ne vogliono sapere, in internet si leggono notizie su piani prestabiliti o meglio preconcordati a livelli mondiali per la conizzazione del Paese, c’è stato un accordo  per far sbarcare qui l’enorme massa di immigrati che la sta invadendo? Perché i politici di sinistra pensano allo Ius Soli e non all’emergenza della crisi economica che sta attanagliando le famiglie italiane? Perché non vogliono indire libere elezioni democratiche? La sovranità degli italiani è in pericolo?  Perché’ i leader non approvano la nuova legge elettorale e pensano sempre ai listini bloccati?

Sono alcune delle questioni che verranno trattate in questa intervista al Prof. Santo Mancuso, 48 anni vive e opera all'estero con particolare interesse per l'america Latina. Esperto di intelligence e sicurezza Internazionale, saggista e corrispondente ANSA, è Consulente e Consigliere Consolare. Opera oggi come conferenziere internazionale, è presidente dell'Instituto Internacional de Estudos Estratégicos, con sede mondiale in Brasile, e dell'Istituto per gli Studi Diplomatici ed Internazionali.

Già specialista tra le fila della polizia scientifica italiana per un ventennio, da anni ormai si distacca per le attività in campo diplomatico.

 

Ben ritrovato Professore Mancuso! La questione migranti climatici ha raggiunto livelli emergenziali e drammatici, è un fenomeno voluto o meglio preconcordato, oppure, è solo un dramma storico che ben presto rientrerà? Secondo Lei, qualcuno, sta creando i presupposti  per invadere l’Africa (Continente ricchissimo) ed il Medio Oriente?

Ben ritrovato anche a Lei  Dr. Ventrella. Si, questa era realmente una tragedia annunciata, mi fa paura il repentino cambiamento di visione del governo Italiano, che oggi non giustifica neppure la propria azione; i buoi sono scappati ormai a che serve chiudere il recinto? O meglio i buoi sono entrati e chi sta chiudendo i recinti ancora una volta è l’EUROPA.

L’invasione africana è chiaramente pianificata, poiché solo creando l’emergenza si potrebbe proporre la cura, dunque tutto calcolato a priori. È chiaro che la soluzione e sviluppare l’africa, non già sfruttarla, ma credo che debbano fare i conti con le popolazioni di ceppo islamico, credo che potrebbe sorgere un ennesimo conflitto, questa volta tutto africano, ma con risvolti annunciati in Europa.

Questo dramma storico e atavico dell’immigrazione, non ha più modo di essere risanato in tempi brevi, attese le contraddizioni della classe politica italica e europea.

Gli investimenti in Africa devono andare aldilà del peace keeping, o del peace making, poiché se si vede a ciò come l’opportunità per creare ancora corruzione, si innescano meccanismi che possono sovvertire il mondo occidentale europeo.

L’Unione degli Stati africani, creata qualche anno fa, non va aldilà di una bandiera verde a stelle, poiché le innumerevoli beghe e la costante mutazione geopolitica degli Stati africani, difficilizza la possibilità di aiuti strutturali nel continente africano.

Il rischio è di un’aberrazione economica del continente africano che si trasformerà inesorabilmente in fonte di riciclaggi economici, ove questo sviluppo non sia etico e cosciente.

Quello che accade in un luogo, può e ha effetti in altri. È la legge del battito di ali della farfalla, che seppur lieve produce effetti.

 

 

L’altro giorno il Presidente della Camera dei Deputati l’On. Laura Boldrini, mi permetta di usare il sostantivo maschile nel rispetto della lingua italiana e degli italiani stessi, ha dichiarato sullo Ius Soli: ”Un torto rimandare la legge. Si approvi entro fine legislatura o si alimenterà rabbia”. Non crede che siano proprie queste uscite ad alimentare sgomento e rabbia negli italiani che per colpa della poca incisività della politica vivono in condizioni di povertà? Professore Mancuso, ci aiuti a capire, che senso ha occuparsi di queste questioni futili quando la cittadinanza è prevista lo stesso per i nati in Italia al raggiungimento del 18 anno di vita? Perché i comunisti odiano tanto gli italiani? E’ facile parlare cosi a fronte di 20 mila euro al mese di stipendio! Non Le pare?

 La questione de IUS SOLI, è questione di lana caprina, poiché non è stato votato e non credo passerà alle Camere! E pochi sanno che gli extracomunitari regolarmente iscritti alle liste dei comuni di residenza, anche non avendo ancora cittadinanza italiana, da anni già votano alle elezioni comunali. Credo questo, un indice, forse il maggiore, affinché lo IUS SOLI sta essendo promosso da parte dei comunisti, poiché da là che si rimpinguano voti che attualmente hanno perduto. Dunque una urgenza di approvare il IUS SOLI prima della tornata elettorale, onde farsi forza in campagna, per aver permesso a queste genti, di essere italiani!

Consci della facoltà per le nuove generazioni di migranti, di poter scegliere di essere italiani al compimento della maggiore età, la strategia stà nella fretta di attuare la sin qui esplicitata strategia elettorale, più che permettere degna permanenza ai ormai troppi migranti, a vario titolo presenti, sull’ormai sovraccarico suolo nazionale.

In questa visione, si giustifica l’attenzione rivolta a codeste classi di popolazione migrante, nongià alle inutili elettoralmente parlando, italiche meno abbienti classi, che invece sono un peso per il welfare.

Pensare che un cittadino italiano, dopo anni di contribuzione debba contentarsi di poco meno di 500 euro al mese, o che le vedove/i di dipendenti pubblici debbano ricevere la reversibilità al 60% più o meno, a fronte di 48 euro che un migrante riceve, diariamente, mi sembra uno squilibrio sociale iniquo, che giustamente preoccupa l’elettorato medio che penserà bene prima di votare a sinistra ancora una volta.

Una ennesima infelice collocazione quella del Presidente Boldrini, a mio avviso ma non solo, poiché la rabbia monterà nel caso sia votato uno sfregio simile, tanto che opportunamente, il Presidente Gentiloni ha subito corretto il tiro affermando che lo IUS SOLI non sta nelle preoccupazioni del Governo, mitigando gli animi.

Lo strano senso del welfare che queste attuali sinistre mondiali, stanno mostrando, danno il senso di come si siano evolute de aberrazioni di una idea socialcomunista basata non più  solo sul Marxismo ma sul Neo Bolscevismo Leninista più becero.

 

Professore Mancuso io credo che l’ISIS non abbia ancora colpito l’Italia proprio per questo atteggiamento troppo allegro degli sbarchi e se un giorno gli sbarchi verranno bloccati, cosa succederà?

Lei vuole mettere il dito nella piaga subito Ventrella?! Beh allora diciamolo subito, che sembra proprio una strategia, quella di non toccare l’Italia essendo un corridoio importante di facile accesso all’Europa. Non solo dunque una strategia immigratoria volta a contenere le destre Europee, ma soprattutto forse una strategia quella della ricezione, volta a assicurare un’occhio attento al patrimonio nazionale, e se fosse solo questo, credo non sarebbe opinabile.  In questa visione, la Sua domanda credo stia cercando una risposta de tipo che:  se si chiudono le frontiere, l’Italia esplode letteralmente, il che come dissi, potrebbe essere una lettura giusta.

Molti credono che l’ISIS sia un movimento eversivo sponsorizzato e finanziato da qualche super Potenza che ha mire di colonialismo in Africa e Medio Oriente. Una volta raggiunti questi obiettivi l’ISIS sarà soppressa, è cosi?

L’ISIS, sta diventando un’arma a doppio taglio nel caso questa sua supposizione avesse fondamento, seppur non troppo pindaricamente, poiché i dietrologisti affermano che dietro l’ISIS ci fosse il governo Americano di Obama e la stessa Cia, che da decenni ci ha abituati a strategie di creazione di personaggi scomodi onde poter fare la parte dell’eroe. Armare la mano di soggetti come ISIS e BOKO HARAM, non garante che sia facile poi sconfiggerli, senza conflitti di ampia natura. Lo Stato islamico mira a territorializzarsi, così come fece Israele all’epoca, questo crea problemi successivi nel diritto internazionale, a causa dei riconoscimenti tra Stati, e questo sta mutando la geopolitica del medio oriente.  Del resto le strategie sullo scacchiere internazionale, richiedono ciò!  Pensiamo alla Corea del Nord, altro Stato canaglia, chi pensa che stia dietro uno staterello simile?! La Russia all’epoca e la Cina ancora oggi, poiché la Corea funge da ammortizzatore strategico tra la Cina e gli USA (che patrocinano la Corea del Sud. nda). Infatti sono milioni di dollari che organizzazioni e società prestanome, movimentano per finanziare la Corea del Nord e anche strutture come ISIS e compagnia.  Tutto ciò che si crea, non potrà più essere distrutto senza strascici o ripercussioni a volte permanenti.

Professore Lei in una intervista ha fatto cenno alla teoria dei corsi e ricorsi storici di Giambattista Vico; Lenin nel suo celebre libro preconizzava la distruzione dei popoli attraverso la distruzione delle culture. E’ cosi? Se non erro, Lenin, preconizzava l’uso del debosciamento delle culture attraverso il pane et circenses e la scarsa alfabetizzazione. Profezia o realtà?  Terreno fertile a causa dei popoli con poca cultura?

Certamente il percorso storico di Lenin non fu quello dell’Uomo e dello Statista illuminato, poiché accentrò il potere nelle sue mani appena ne ebbe occasione e già questo la dice lunga sulla effettiva funzione del Socialismo bolscevico e dunque del Comunismo.  Non è più mistero che Lenin propugnava il soggiogamento delle coscienze popolari, appiattimento e la distruzione dei valori etici e morali delle popolazioni, onde permettere un miglior e più agevole controllo del potere. Del resto nei paesi dell’America del sud hanno attecchito bene nell’ultimo ventennio queste idee, tanto da creare disastri sociali e disordini di natura economica, tanto incontrollabili che sono sotto gli occhi di tutti. Brasile e Venezuela in testa. In Italia, ancora non siamo alla frutta, poiché apparteniamo ai paesi allineati NATO e ciò, garante, sebbene solo in parte lo Status Quo, sebbene l’appiattimento dell’educazione scolastica sarà afflitta da queste scelte nei prossimi anni, sulla falsa riga di altri paesi ove attraverso l’oblio, si manipolano le  folle.  Tuttavia, gli spasmi  delle destre sociali, oggi cominciano a farsi sentire, e questo può significare che l’Italia ancora abbia speranza di liberarsi di questo schema di prove di una dittatura comunista. È l’ultima chance che il mondo occidentale ha per liberarsi delle infestazioni social-islamiche.  Giustamente, la ciclicità storica, sta volgendo acchè le coscienze anche le più sopite, si déstino, ed è qui che bisogna stare attenti, a quale alternativa scegliere.

Professore Mancuso, ultima domanda e mi perdoni per le provocazioni intrinseche. Perché i componenti delle famiglie più ricche del mondo, quelle che dietro alla filantropia nascondono loschi affari per le multinazionali di proprietà,  non sposano gente di colore e di religione mussulmana?

Lei vorrebbe che io Le dicessi che le élites finanziarie mondiali sono tuttegiudee e che per una questione religiosa di purezza della razza, non ci si debba mescolare con infedeli non eletti del popolo di Dio?

Le rispondo che esistono lettere antiche di rabbini europei che scrivevano ai dottori della chiesa israelita, chiedendo lumi circa il comportamento da tenere e preoccupati con le nuove generazioni che si mescolavano con infedeli, alle quali ricevevano in risposta, il mandato di mescolarsi, di confondersi, di indebolire il mondo profano, senza preoccuparsi della purezza, poiché esiste un unico modo per annientare i popoli NON ELETTI.

Un pò, se vogliamo la stessa politica che i mussulmani stanno facendo, quella stessa, che il Comunismo moderno sta attuando, spacciandosi per democrazia.

Esistono in Africa, classi nobili in tribù locali, dove si paga con la morte la mescolanza tra stessi negri di classi sociali differenti.

Obama, fu eletto con i soldi delle compagnie, delle ONG e delle Banche gestite e di proprietà di quelle stesse famiglie cui Lei fa allusione, mentre, TRUMP rappresenta esattamente quella destra conservatrice che ha affrontato a viso aperto queste élites, vincendo le elezioni.

Non esiste nemico che sia invincibile, cosi come non esiste eroe che non sia tale se prima non muore!

Onde poter rispondere alla sua domanda, dovrei necessariamente introdurre argomenti che da qui ci porterebbero lontano, destando scalpore e sconforto nei meno attenti, poiché entreremmo nei meandri storici della biblia, parlando di Annunaki e Nephlins e preferisco lasciare agli addetti ai lavori più eminenti, come il prof. Claudio Biglino, queste materie ardue e affascinanti, poiché se vogliamo, da qui, si scatenano le teorie sulla razza. Non credo sia il caso questo, di intrattenerci oltre, in questioni di politica e di religione per adesso!

Gentilissimo professor Mancuso, La ringrazio nuovamente per la Sua disponibilità e per il senso di responsabilità che la contraddistingue nel fare informazione e cultura. Colgo l’occasione, soprattutto, per chiederLe scusa per le domande scomode e provocatorie alle quali, nessun altro intellettuale avrebbe accettato di rispondere.

Io che La ringrazio Ventrella, per queste nostre conversazioni che stanno quasi diventando un appuntamento fisso. Sto ricevendo molte lettere emails dai suoi lettori e questo mi compiace, per la inattesa attenzione e sensibilità che stanno dimostrando ai nostri temi.-