La Commissione europea ha rivisto in positivo quasi tutti i parametri economici della Croazia, primo fra tutti il Pil che nel 2016 dovrebbe crescere nel del 2,1 per cento, rispetto a una precedente stima che lo vedeva al +1,4 per cento.

Il 2015, grazie alla ripresa della produzione industriale, delle esportazioni e della domanda di mercato interna, e’ stato un anno piu’ che positivo. Infatti, dopo sei lunghi anni di stagnazione e recessione, l'anno scorso l'economia della Croazia ha registrato una crescita del Pil pari all'1,8 per cento.

Il precedente governo ha lasciato in uno stato migliore anche le finanze pubbliche con un deficit del 4,2 per cento, contro il 5,6 del 2014. Al tre per cento, come prevedono le regole europee, potrebbe scendere solo a fine 2017. Preoccupa però la lenta ma costante crescita del debito pubblico che nel 2015 ha raggiunto l'86 per cento del Pil.