Dopo i risultati negativi del 2012, nel 2013 l’economia ungherese è uscita dalla crisi e nel 2014 è riuscita a crescere del 3,6%. Il principale motore della crescita è costituito dagli ampi investimenti pubblici sostenuti dai fondi europei che hanno sostenuto i livelli di domanda interna e l’occupazione. L’inflazione è arrivata a toccare i minimi storici anche per effetto del taglio delle tariffe sulle utenze pubbliche. Alla luce dei dati positivi sulla crescita dell’economia del primo trimestre le organizzazioni internazionali e gli analisti hanno modificato al rialzo le previsioni sull’andamento dell’economia ungherese nel corso del 2015 che passano dall’2,1% al 3,9%.

Il Governo considera il turismo un settore prioritario e si impegna ad aumentare nei prossimi anni al 10% l’attuale contributo del 9% al PIL del settore. Il Ministero dell’Economia quest’anno pubblicherà 6 appalti per lo sviluppo del

settore con un quadro finanziario complessivo di ca. 32 miliardi di fiorini (ca. 107 milioni di euro).