A luglio di quest’anno, il Ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina ha costituito il Comitato etico – scientifico con il compito di studiare la problematica della Xylella in Puglia. Lo stesso è composto da:

Marina BARBA, Donato BOSCIA, Domenico BOSCO, Anna Maria D’ONGHIA, Stefania LORETI, Elisabetta LUPOTTO, Giovanni MARTELLI,  Franco NIGRO, Francesco PALMISANO, Francesco PORCELLI, Federico ROVERSI, Maria SAPONARI, Vito STEFANI, Giuseppe SURICO e Veronica VIZZARRI.

Tale Comitato si avvarrà del “prezioso”  contributo scientifico dei professori RODRIGO ALMEIDA ed ALEXANDER PURCELLdell’Università di Berkeley (i quali parteciperanno alle riunioni in videoconferenza); Entrambi hanno partecipato al workshop in Puglia gia’ nel 2010 sulla Xylella, quando, Governatore era Vendola Niki Vendola, noto comunista, paladino dei più deboli , assurto alle cronache per essere andato in pensione a soli 57 anni con un assegno mensile di 5.700 euro (solo Regione Puglia).

Questi, da fonti giornalistiche pubblicate su internet, risultano essere i consulenti della Multinazionale MONSANTO.

Ma vediamo chi e’ e cosa fa la Monsanto.

La Monsanto è una nota multinazionale esperta di prodotti OGM (Organismi Geneticamente Modificati). Su escogitur.it  cosi ne parlano (riporto un breve estratto): “In Argentina, dove si fa largo uso di OGM, sono in aumento tumori, difetti alla nascita e altre malattie, in stretta correlazione all’utilizzo di organismi geneticamente modificati e all’uso incontrollato di pesticidi … nonostante le affermazioni della Monsanto, che l’uso dei pesticidi diminuirebbe con colture OGM, il nuovo rapporto indica invece un drammatico aumento, da nove milioni da galloni in 1990 (riporto integralmente), 84.000.000 di galloni nel 2013… La Monsanto inoltre immette nell’ambiente sostanze chimiche velenose e promuove metodologie di coltivazione che rendono il cambiamento climatico ancor più aspro. Le azioni della Monsanto si traducono in danni per ciascuno di noi. Essa antepone la rincorsa al proprio profitto di cibo, alla necessita di un’offerta diversificata di semenze e di maggio stabilita nell’economia agricola. Ha a diposizione una serie di strumento per controllare l’accesso ai semi e non fa altro che esercitare pressioni per l’utilizzo degli OGM e di sostanze chimiche tossiche i cui effetti sulla salute suscitano non poca preoccupazione. E tutto viene fatto con l’aiuto del Governo statunitense. Un chiaro esempio di quanto entrambe le parti siano corrotte e colluse è stato l’episodio dell’investitura di Michael Taylor, un lobbista della Monsanto, come “zar del cibo” da parte del Presidente Obama, che cosi facendo ha bypassato l’iter della conferma da parte del Senato – che avrebbe inevitabilmente attirato l’attenzione su questa nomina … I prodotti della Monsanto portano ad un incremento nell’utilizzo di fertilizzanti, pesticidi, erbicidi, acqua ed energia. La Monsanto ha cominciato come compagnia chimica nel 1901, Nel corso degli anni Trenta è stata responsabile di alcuni dei maggiori disastri chimici della storia – policlorobifenili o PCB e diossina. La diossina è il defogliante utilizzato in Vietnam e noto come Agent Orange. E’ una delle sostanze chimiche piu’ dannose, altamente cancerogena e responsabile di 50 malattie e 20 difetti congeniti. Il suo agente chimico maggiormente venduto in tutto il mondo è l’erbicida glifodato, in commercio sotto il nome di RoundUp. La Monsanto la spaccia per un prodotto sicuro e da esso ha guadagnato una fortuna. Il RoundUp è tossico e notoriamente causa di cancro, morbo di Parkinson, difetti congeniti ed infertilità”. Già questa breve esposizione è alquanto inquietante.

Ma andiamo avanti e vediamo chi sono i professori statunitensi consulenti del Ministero dell’Agricoltura.

Riporto breve descrizione pubblicata “SU LA TESTA di Gianni Lannes:” “Consultando il curriculum vitae di Rodrigo Almeida si intravedono interessanti indizi. Il professor Almeida vanta il “Syngenta Award 2012. Prima di Berkeley, Almeida, ha realizzato il suo percorso di studi presso l’Universidade de Sao Paulo in Brasile. E qui spunta una sconcertante coincidenza: esattamente a Sao Paulo vive e lavora Rodrigo Lopes Almeida  Corporate Affairs Director della Monsanto in Brasile, ossia l’ambasciatore di Monsanto, per dirla come riporta il video e come si può riscontrare sul profilo professionale pubblico. Sarà uno stranissimo caso di omonimia, qualora non ci fosse addirittura un legame più stretto di parentela (www.zoominfo.com/p/Rodrigo-Almeida/36084239). In ogni caso, l’Università di Berkeley ha relazioni di carattere economico e viene finanziata da Monsanto, Novartis e Syngenta. Rapporti, tanto di interesse e ingerenti, che se qualche ricercatore scopre possibili relazioni di effetti nocivi o dannosi per l’ambiente e la salute derivanti da prodotti chimici di questi “finanziatori” forti e ne divulga la scoperta, rischia di vedersi azzittito col taglio di ogni risorsa economica destinata ai sui studi.

Credo che questo sia sufficiente per avere un quadro chiaro in Italia, a questo punto una domanda sorge spontanea: “Ma Michele Emiliano Governatore della Puglia cosa ne pensa di tutto questo? Cosa pensa dei prodotti OGM? E’ una coincidenza che i consulenti della Monsanto, nominati dal Ministro Martina,  si stiano interessando della questione Xylella in Puglia?

 

Natalino Ventrella