PREMESSA

 

La tecnologia  Bio – Tech sfrutta onde elettromagnetiche naturali, in grado di modificare la fase debole dell’energia presente nell’ambiente, alla quale la chimico-fisica dell’acqua è fortemente sensibile. L’organizzazione della fase elettromagnetica avviene con l’interazione del materiale attivo (trattasi di alluminio), attraverso una procedura di “electromagnetic signaling” che produce un contesto elettromagnetico ambientale di “configurazione” e “riequilibrio”. 

Tale tecnica non determinando alcun cambiamento della composizione chimica dell’acqua, produce un mutamento dei parametri fisici modificandone l’equilibrio acqua – pianta, inoltre:

  • riduce l’erogazione di acqua (20 – 30%);

  • permette alla pianta di veicolare piu’ facilmente i nutrienti ed i soluti preziosi che sono presenti nel liquido d’irrigazione;

  • abbatte drasticamente l’utilizzo di additivi per la fertilizzazione ed i trattamenti antiparassitari;

  • consente al prodotto agricolo di conservarsi piu’ a lungo garantendo in questo modo un prodotto piu’ ricco di principi nutrizionali attivi (oligoelementi, vitamine, polifenoli, pigmenti organici, zuccheri e fibre solubili).

     

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SOLUZIONE PROBLEMA XYLELLA

 

Il dispositivo è dotato di due segmenti:

  1. Polarità repulsiva. Una volta identificato il segno elettromagnetico del terreno, si studia la frequenza permanente dell’albero e  dell’ambiente, tramite i domìni di coerenza presenti nell’acqua dell’umidità. In natura una pianta quando perde dinamismo energetico da ”positivo ” diventa ” negativo “, mentre, il campo elettromagnetico dell’insetto vettore è “positivo”. Il dispositivo non fa altro che  creare una polarità di positività (positivo con positivo) e dunque repulsione, facendo in modo che l’insetto vettore venga respinto dalla pianta, la quale, non avendo piu’ una polarità “negativa” non sarà piu’ sotto “stress”. 

  2. Frequenza dell’insetto. Le cellule presenti nell’organismo dell’insetto vettore, si tengono in efficienza, attraverso un meccanismo metabolico di origine elettromagnetica; tali campi vengono emessi attraverso il principio della risonanza. Prima si studierà la frequenza specifica che si andrà a codificare e poi, il dispositivo, attraverso la tecnica di “segnalazione”, produrrà squilibri nei processi chimici vitali, causando nell’insetto vettore, un forte “stress” interno (un vero e proprio disorientamento).

CON LA POLARITA’ REPULSIVA E LA FREQUENZA SI ANDRA’ A CREARE UN AMBIENTE OSTILE ALL’INSETTO VETTORE.

 

N.B. Il dispositivo ha i requisiti della Direttiva 2001/95/CE. 

 

Adv. Natale Ventrella

 AD Consorzio Mediterrae

 Commercialista