Relazione dell'Adv. Natalino Ventrella al Convegno dibattito "Sviluppo e lavoro, risorse ed opportunita'".

I fondi strutturali destinati all’Italia consistono essenzialmente in due grossi  blocchi, il Fondo Sociale Europeo, che si occupa di formazione, sussidi al lavoro, inclusione sociale regionale ed il Fondo Europeo per lo sviluppo regionale, che si occupa prevalentemente in aiuti alle imprese ed infrastrutture. Poi ci sono, il Fondo di Coesione, il Fondo europeo agricolo e sviluppo rurale ed, infine, il Fondo Europeo per gli affari marittimi e la pesca. Oltre ad appalti, sovvenzioni e per il giovani il programma ERASMUS.

Il nuovo ciclo di programmazione europeo, per il periodo 2014 – 2020, prevede una somma di fondi strutturali all’Italia pari a 41 miliardi di euro, di cui, oltre 24 miliardi alle Regioni del Sud. Questa cifra va raddoppiata con la quota di co-finanziamento. Sono previsti strumenti comunitari a sostegno delle transazioni transfrontaliera e di sviluppo regionale, investimenti sostenibili nelle aree urbane e risorse congiunte per le micro e medie imprese.

Un’indagine, svolta da Unioncamere, condotta su 1.400 piccole e medie imprese, dimostra che la quota delle aziende che dichiarano di aver avuto difficoltà di accesso al credito è pari al 28,9%. Per le aziende del Sud d’Italia la quota sale al 36%. Se a livello nazionale  il 48,7% delle PMI (parliamo per i non addetti ai lavori, di aziende fino a 250 dipendenti), ha riscontrato difficoltà di accesso al credito in seguito alla crisi economica, molto più grave, è la situazione nel Sud dove Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna, registrano una quota superiore al 55%. Quindi le maggiori difficoltà si registrano,appunto, nel Mezzogiorno.

Ogni anno l’Italia spende miliardi in progetti finanziati dall’UE ma, nessuno, conosce i benefici e le ricadute. La futura struttura regionale  dovrebbe dotarsi di un centro elaborazioni dati per monitorare le risorse disponibili, quelle utilizzate ed i risultati ottenuti, per gestire e programmare meglio gli aiuti futuri, proponendo all’UE modifiche sostanziali al superamento della rigidità del sistema relativo agli aiuti comunitari.

L’utilizzo dei fondi europei sono disciplinati da un complesso e difficile iter burocratico e per evitare il rischio di contestazioni è necessario conoscere bene i quadri normativi, poiché, è facilissimo incorrere in errori ed omissioni che possono portare alla revoca dei finanziamenti. Ecco perché all’inizio di questa mia relazione ho parlato di innovazione, utile ad aumentare la competitività delle PMI e delle pubbliche amministrazioni, gli stessi,  interagendo in rete e creando sistema, potrebbero sviluppare maggiore potere contrattuale all’ottenimento di risorse esterne, in questo modo, maggiore sarà lo stimolo per la altre strutture a seguire l’esempio.

Le tre priorità di Horizon 2014 – 2020 sono:

  •        Crescita intelligente, per un’economia basata su conoscenza ed innovazione;
  •        Crescita sostenibile, per un’economia più efficiente nell’uso delle risorse;
  •        Crescita inclusiva, per un’economia con alto tasso di occupazione a favore di coesione sociale e territoriale.

La futura Giunta regionale avrà il compito di predisporre un nuovo sistema di governance specializzato nel processo di scoperta imprenditoriale per favorire un utilizzo più efficiente dei Fondi strutturali e di investimenti europei e creare una giusta sinergia tra l’Unione europea, il Governo e gli investitori pubblici e privati, perché, a differenza del quinquennio 2007 – 2013, la Commissione Europea propone di imporre tali strategie come conditio si ne qua non per l’accesso ai finanziamenti FESR. Ma per ottenere ciò anche la politica e la mentalità nel Sud d’Italia dovrà innovarsi.

Ora vi parlerò con precisione dei Fondi UE.

 

I 5 obiettivi di Europa 2020 sono

OCCUPAZIONE = DALL’ATTUALE 69% L’OBIETTIVO E’ RAGGIUNGERE IL 75% (fascia 24 – 64 anni)

RICERCA ED INNOVAZIONE = Investimenti al 3% del PIL

CAMBIAMENTO CLIMATICO = - 20% Effetto serra e + 20 % Efficienza energetica

ITRUZIONE = Innalzamento livello medio istruzione universitario al 40%

LOTTA ALLA POVERTA’ = Riduzione di 20 milioni di persone povere ed emarginate

 

Le 7 iniziative prioritarie

CONOSCENZA ED INNOVAZIONE

EFFICIENZA, VERDE E COMPETITIVITA’

ALTA OCCUPAZIONE E COESIUONE  SOCIALE

 

Partiamo dal Bilancio Europeo

Il bilancio della UE viene approvato dal Parlamento Europeo su proposta della Commissione ed e’ il documento fondamentale per determinare le entrate e le uscite a sostegno dei settori di attivita’di tutti i Paesi,

Il budget totale e’ di 960 miliardi, compresi i 27 milioni di compensazione per la Croazia.

Il plafond delle spese e’ cosi ripartito:

38,9% AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE = 373 MILIARDI

1,6% AFFARI INTERNI = 15,7 MILIARDI

6,1% AFFARI INTERNAZIONALI = 58,7 MILIARDI

6,4% AMMINISTRAZIONE = 51 MILIARDI

13,10% RICERCA E TECNOLOGIA = 125 MILIARDI

33,9% LAVORO, COESIONE TERRITORIALE E COOPERAZIONE = 325 MILIARDI

 

Gestione dei Fondi

DIRETTA

INDIRETTA

CONGIUNTA

 

Gestione indiretta

Finanziata dai Fondi strutturali FERS – FSE – FEASR E FEAMP

Trattasi dei Fondi Europei e gli Stati membri li devono utilizzare in base ad una accurata pianificazione e preventivamente concordata con la Commissione Europea (PON e POR) e da questa monitorata e verificata.

 

Il volume delle risorse destinata all’Italia nel prossimo ciclo 2014 – 2020 supererà i 42 miliardi di euro + 20 di cofinanziamento nazionale.

Per la Puglia sono destinati 4,5 miliardi di euro (POR).

 

Gestione diretta

Sono fondi che finanziano i contratti con la UE per la fornitura di beni mobili o immobili, esecuzione lavori e prestazione di servizi, si tratta di gare d’appalto denominate CALL FOR TENDERS.

 

E  contributi finanziari diretti a carico della UE, erogati a titolo di liberalità per finanziare:

a)    Azioni per la realizzazione di obiettivo UE

b)    Il funzionamento di un organismo che persegue un interesse generale della UE denominati CALL FOR PROPOSAL

 

Come accedere ai Fondi UE

L’attivita’ di accesso ai Fondi e’ molto complessa, come ho già detto precedentemente, a causa di:

a)    Tempo da impiegare per le ricerche

b)    Comprensione e traduzione (i testi sono scritti solo in inglese)

c)     Lessico utilizzato e da utilizzare

d)    Specificità degli argomenti

e)    Concorrenza internazionale

f)      Necessità di partnership internazionale

Quindi la predetta attivita’ e’ condotta da professionisti esperti del settore.

 

Entriamo nello specifico con i Fondi per l’Innovazione H2020

Cos e’: e’ uno strumento di finanziamento della Commissione Europea dedicato alla ricerca scientifica e all’innovaizone. Il budget stanziato e’ tra i piu’ alti al mondo: quasi 80 miliardi di euro per i 7 anni (2014 – 2020).

Cosa finanzia: Progetti di ricerca o azioni volte all’innovazione scientifica e tecnologica che portino un significativo impatto sulla vita dei cittadini europei.

Chi può partecipare: tutte le persone fisiche e giuridiche.

 

Condizioni minime di partecipazione

a)    Almeno 3 entità legali

b)    Ognuna delle 3 stabilita in uno stato membro o Stato associato

c)     2 non possono appartenere allo stesso Stato

d)    Tutte le entità devono essere tra loro indipendenti

Tempistiche

Esito entro 5 mesi dalla presentazione della proposta

Firma contratto entro 3 mesi dalla comunicazione circa il risultato della valutazione

Quindi dalla presentazione della proposta alla firma del contratto passano circa 8 mesi

Il pagamento avviene 90 giorni dopo la presentazione del periodic report

Finanziamento azione

Fino al 100% dei costi ammissibili, il 70% nei riguardi delle azioni closet o the market

 

Infine programma COSME

Cos e’: e’ il programma finanziato dall’Unione Europea a sostegno della competitività’ e della sostenibilità delle imprese, soprattutto PMI. Il budget previsto e’ di 2,03 miliardi di euro.

 

Programma COSME

a)    Accesso alla finanza attraverso strumento dedicati

b)    Enterprise Europe Network: una rete di centri che offrono servizi alle imprese

c)     Sostegno alle iniziative che favoriscono l’imprenditorialità

d)    Accesso ai mercati per il supporto alle PMI nei mercati al di fuori dell’Unione Europea

Soggetti ammissibili

1)   Enti locali

2)   Enti regionali

3)   Imprese

4)   Persone fisiche

5)   Amministrazioni nazionali.

PROGETTO TRASPORTI PUGLIA

Uno dei tanti progetti elaborati dal Consorzio Mediterrae e’ quello relativo al sistema integrato dei trasporti in Puglia.

Quando si parla di pianificazione bisognerebbe disquisire su quattro importanti livelli:

  1.      Livello globale, in ordine al quale si dovrebbero definire azioni in base alle quali potrebbe stimolare l’interesse mondiale sulla Puglia, al fine di generale una adeguata ampia domanda di trasporto da e per la Puglia;
  2.      Livello Europeo: attraverso il quale le nostre strutture Governative si nazionali e sia regionali si dovrebbero adoperare per: implementare azioni di allargamento della partecipazione dei Paesi all?unione Europea, con il coinvolgimento di turtte le nazioni del nord Africa (Marocco, Libia, Tunisia, Egitto, Israele, Libano, ecc), si che il baricentro europeo degli interessi possa fisicamente spostarsi sull’asse Bologna-Sarajevo, mentre ora persiste pervicacemente sull’asse Berlino- Parigi; orientare, attraverso questa reale visione orientate alla Centralità del Mediterraneo la policy generale che vedrebbe la Puglia piattaforma progettuale culturale e logistica del Mediterraneo;
  3.      Livello nazionale: attraverso il quale le nostre strutture Governative possano generale proposte e programmi orientati all’implementazione di progetti di investimento, sviluppo ed occupazione;
  4.      Livello locale: laddove si possa costituire una Cabina di Regia, che coordina il numero necessario di tavoli di lavoro tematico e multidisciplinare, per finalizzare ed orientare l’intero sistema dei progetti condivisibili a tutti i livelli.

Tutto questo si traduce in:

  1.      Sistema di trasporto regionale, nazionale ed internazionale costituito da strade, autostrade, ferrovie, porti ed aeroporti della Regione Puglia;
  2.      Sistema di trasporto regionale, nazionale ed internazionale merci;
  3.      Sistema di trasporto regionale finalizzato alla innovazione di nuove modalità di trasporto (strade del mare, sistemi eliportuali come nodi terminali per l’integrazione al traffico aereo nazionale, car scharing, ect)
  4.      Sistema di trasporto locale ed urbano costituito all’intero sistema di trasporto urbano integrato tra mezzi privati e pubblici (compreso il trasporto metropolitano).

Appare evidente che alla base delle valutazioni sulla domanda e sull’offerta, per ciascuna delle varie modalità di trasporto appena elencate, saranno sviluppati coerenti modelli di accessibilità, ai vari livelli tematici ivi compresi il turismo, l’agroalimentare e l’enogastronomia, la produzione industriale, lo sviluppo commerciale, lo svago, il tempo libero, l’accesso alle categorie svantaggiate, ecc), che poi si raccorderanno con le relative domande di trasporto a tutti i livelli sopra esposti.

Ho terminato l’intervento Vi ringrazio per l’attenzione.

 

ECOSYSTEM & IONIZZATORE RAI

 

 

Sono due apparecchiature innovative, uniche nel loro genere, da applicare agli impianti di combustione per uso civile ed industriale.

 

Gli apparecchi sono in grado di :

 

1-    ridurre i consumi di combustione da un minimo del 20% ad un 35% e in alcuni casi anche di più, con conseguente risparmio economico;

2-    ridurre in maniera significativa le emissioni inquinanti di CO, CO2, NOX, SOX e polveri con conseguente beneficio per l’ambiente;

 

COME FUNZIONANO LE APPARECCHIATURE?

 

Le apparecchiature utilizzano acqua, energia elettrica e gli stessi gas di scarico dell’impianto di combustione; mettono in atto un processo chimico che, grazie all’elettrolisi dell’acqua, produce OSSIDROGENO (HHO) o Gas di Brown. L’OSSIDROGENO prodotto viene iniettato nel combustibile dell’impianto migliorandone il potere calorifero e le proprietà di combustione. L’HHO prodotto viene introdotto nella camera di combustione tramite un innesto alla tubazione di adduzione del combustibile dell’impianto esistente. Il funzionamento è sincrono :

L’HHO viene prodotto solo quando l’impianto è in funzione e lo consuma istantaneamente. L’ECOSYSTEM e lo IONIZZATORE RAI sono applicabili a tutte le centrali termiche alimentate a gas metano, gasolio, gpl, biomassa, ecc. , e possono usufruire degli incentivi di Legge per gli interventi di efficientamento energetico (Detrazione Fiscale 65% applicabile in ambito domestico) e i Titoli di Efficienza Energetica (TEE o Certificati Bianchi in ambito aziendale). Tutti i dispositivi ECOSYSTEM e IONIZZATORE RAI sono rispondenti alla normativa vigente in materia di norme di sicurezza e sono corredati di Certificazione CE.